Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
Iipnosi regressiva e medicina ortomolecolare nel Parkinson.
Risposta a: Silvia - 07/04/2016
Egregio Dott.Bona, mi rivolgo a lei nella speranza che possa aiutare mio marito. E' affetto da parkinsonismo atipico ( diagnosi del 2014, dato che i due neurologi precedenti lo hanno trattato senza individuare l malattia) e sta seguendo varie tipi di terapie ed attività. La terapia farmacologica, la pranoterapia, logoterapia, attività motoria, tai chi, delle sedute con la psicologa all'Ist. S.Stefano ed altre, da poco concluse, di psico-bio-genealogia, ecc. In particolare, quest'ultima psicologa, lo incitava a ricordare qualche episodio traumatico avvenuto nella sua infanzia, causa della sua malattia, ma lui non ricorda nulla di particolare. Lei crede che l'ipnosi regressiva o altre terapie da Lei praticate gli possano essere d'aiuto? Ritiene che ci siano delle indicazioni che può fornirmi? La ringrazio per la sua disponibilità e Le invio molti cordiali saluti. Silvia Bruscantini l
Risposta:
Cara Silvia, non impongo mai ai miei pazienti la terapia o le terapie. Ognuno ha il libero arbitrio di scegliere la propria strada. Quello che faccio è di affiancare tutto ciò che decidono alla medicina genetica, alla medicina ortomolecolare, alla ipnosi evocativa che è l'evoluzione professionale e medica della spettacolare e non terapeutica ipnosi reressiva. Se vuoi vedrò tuo marito e decideremo insieme un programma terapeutico. Buona vita Angelo Bona tel 3279011694


































