Domanda e risposta
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Mi affascina e mi convince l'idea del non-tempo e della sincronicità in ipnosi evocativa.
Risposta a: Laura - 13/04/2016
Gent. dottor Bona, mi affascina e mi convince l'idea del non-tempo, della sincronicità, della persistenza del sé al di là dell'illusione spazio-temporale, ma non capisco il corpo. Tutti i nostri altri sé che vivono in noi, non hanno più il loro involucro e se tutto è presentemente atemporale, dov'è finito? Perché ci ritroviamo solamente in un oggi materico stretto, unico e definito? Grazie per la sua risposta.
Risposta:
Cara Laura, dentro di noi esistono altri "noi stessi" giustamente senza involucro fisico, che sincronicamente agiscono sulla nostra identità di base, quell'io che ci appare falsamente l'unica nostra soggettività. Gli "other selves" non sono precedenti, non esistono vite precedenti dei nostri "other selves". Essi vivono sincronicamente in noi, dominano a volte la nostra personalità con i loro impulsi, i loro desideri, i loro dolori, i loro abbandoni, il loro-nostro karma. Guarendoli con l'ipnosi evocativa recuperiamo la nostra autonomia, il nostro più profondo libero arbitrio spirituale. Buona vita Angelo Bona tel 3279011694


































