Domanda e risposta
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Nessuna scuola di ipnosi regressiva mi sembra seria
Risposta a: Grazia - 14/04/2016
Carissimo ANGELO, sono passati un po di anni...ti ricordi di me? Grazia di Genova , b&b di Genova il RISVEGLIO lUMINOSO????? Ogni tanto ti penso, spesso riprendo in mano i tuoi libri e sento subito che l'anima sale e il cuore si allegerisce... Ho visto che hai creato la scuola di ipnosi. STUPENDO!!!! io sono pero un semplicissimo Counselor! potrei partecipare? sono anni che rincorro questo sogno ma nessuna scuola mi sembrava seria ..... spero in una tua risposta e intanto ti mando un grande abbraccio direttamente dal cuore!!! GRAZIA
Risposta:
Cara Grazia, essere counselor dell'Amire Associazione Medica Ipnosi Regressiva Evocativa ti potrebbe interessare? Alcune persone stanno divenendo counselor dell'AMIRe. Non praticano ipnosi che è riservata ai medici e psicoterapeuti, ma instaurano relazioni di consiglio e di aiuto molto efficaci. Se ti interessa chiedi ad Hana. Le scuole attuali di ipnosi regressiva che incontri sul web e che diplomano tutti sono tutte fuori legge e gravemente disorientanti la credulità popolare dei poveretti che ci sacsano per poi andare incontro ad una possibile denuncia per esercizio abusivo della professione sanitaria articolo 728 del codice penale (Trattamento idoneo a sopprimere la coscienza o la volontà altrui) afferma che: “Chiunque pone taluno, col suo consenso, in stato di narcosi o d’ipnotismo,o esegue su lui un trattamento che ne sopprima la coscienza o la volontà,è punito, se dal fatto deriva pericolo per l’incolumità della persona, con l’arresto da uno a sei mesi o con l’ammenda da Euro 30,00 a 516,00. Tale disposizione non si applica se il fatto è commesso, a scopo scientifico o di cura, da chi esercita una professione sanitaria.”. Riguardo a questa prima disposizione normativa occorre fare due puntualizzazioni di estrema rilevanza:
La punizione è prevista se “dal fatto deriva pericolo per l’incolumità della persona”, cioè: per potersi configurare la fattispecie di reato è necessario che il pericolo per l’incolumità della persona deve essere concreto e reale, inoltre deve riguardare l’integrità fisica o psichica, o la vita stessa;
La fattispecie di reato non si configura qualora lo stato di ipnosi è indotto a scopo scientifico o di cura: a tal proposito la Corte di Cassazione ha precisato che “per fruire dell’esimente di cui al 2° co., occorre l’abilitazione all’esercizio professionale dell’attività medico-chirurgica ed essere iscritti nel relativo albo”.
Un abbraccio Angelo Bona tel 3279011694


































