Domanda e risposta
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Avvertire un continuo senso di morte e l'ipnosi evocativa ex ipnosi regressiva
Risposta a: Eva - 29/04/2016
Dott. Bona, avvertire un continuo senso di morte, sentire come se dentro di sé ci fosse un pozzo senza fine di angoscia e fame, aver paura di rimanere poveri e soli e abbandonati...insommma, questo continuo senso di perdita avrà una radice karmica...? In questa vita, la radice è evidente. Buona Luce
Risposta:
Ciao Eva, credo profondamente che l'ipnosi evocativa sia l'antica arte della anamnesi e della maieutica socratica. Socrate credeva nelle vite e nella riminiscenza di ciò che dentro il nostro inconscio esiste. Una esperienza di morte avvenuta nelle vite certamente ti crea questa fobia e questa sensazione di baratro senza fine. Come hai visto non dico più vite precedenti, ma solo vite perchè per Socrate il tempo non esisteva e quindi non esistendo il passato ed il futuro, anche il presente è considerato una astrazione. In sintesi il tempo assoluto non esiste. Buona vita Angelo Bona


































