Domanda e risposta
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Paranoia e ipnosi evocativa ex ipnosi reressiva: i pazienti della fretta.
Risposta a: Ladjane - 02/07/2016
Sono andata da un psicologo, e questo mi ha diagnosticato con paranoia. Vorrei sapere con quante sedute potreste curare. Ho già fatto 10 sedute con il sopracitato, ma non ho visto nessun cambiamento. Ho fretta, io mio matrimonio si è distrutto per questa ragione, e vorrei riprenderlo il più presto. Grazie
Risposta:
Gentile Ladjane, vedo sempre più frequentemente i "pazienti della fretta", una nuova categoria sempre più ferquente di "pazienti impazienti". Questo genere di persone si riconoscono di primo acchito. Manifestano disturbi o patologie datate da decenni, sono già stati visti dal mondo, non hann ottenuto alcun risultato dalla frequentazione di nessun terapeuta. La tipologia dei "pazienti impazienti" entra in studio e ti dice la fatidica frase:" Sono nelle sue mani, lei è la mia ultima spiaggia!". La seconda frase che proferiscono è "In quante sedute lei mi può guarire". Non serve spesso spiegare che occorre un percorso, che le sedute possono essere una decina o più a seconda della variabilità del soggetto ecc. I pazienti della fretta patiscono già dalla terza seduta se non hanno ottenuto risultati eclatanti. Comprendo profondamente che la psicoterapia e l'ipnosi evocativa costano. I pazienti della fretta sono praticamente impossibili da curare perchè in realtà non si affidano al terapeuta, non si pongono nel ruolo del "paziente paziente". Non credo di potere guarire una paranoia con l'ipnosi evocativa in cinque o nove sedute e le consiglio quindi un altro terapeuta più vicino a lei e con più agio nella frequentazione. Buona vita Angelo Bona


































