Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
Maestri, ignoranza, Socrate e dintorni.
Risposta a: Eleonora - 08/07/2016
Caro Angelo, mi conforti sempre, grazie! Sapere che quell energia d amore, nel tuo studio, nella tua persona, annulla e smaterializza la mia ossessione, convince la mia testa "matta" . Ma tu che gli dirai al grande MAESTRO, il DOC, come tu stesso nominasti? Basta insegnamenti? Una pacifica ed amorevole IGNORANZA gli la concediamo dopo anni di sofferenze? Portatelo in vacanza con te ad agosto, (per te e' innocuo) e liberami ! Un abbraccio affettuoso.
Risposta:
Ciao Eleonora, il DOC è ricerca della perfezione che per altro è irragiungibile. Io voglio invece essere perfettamente imperfetto. quindi non sono un Maestro, perchè un maestro è una statua, un essere immobile. Ogni dinamica ogni movimento implica una variazione, un momentaneo errore di equilibrio. Ogni passo comporterebbe una caduta se non ci fosse un aggiustamento del corpo verso un rinnovato equilibrio. Socrate lo sapeva benissimo e non si sarebbe mai fatto chiamare maestro perchè non se la tirava. Buona vita Angelo Bona


































