Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
ipnosi evocativa ex ipnosi regressiva e psicosi.
Risposta a: Manuel - 06/08/2016
Salve Dottore, le sottopongo la seguente domanda . A mia sorella, di 39 anni, è stato recentemente diagnosticato un disturbo delirante (un delirio “lucido”, “cronico”, “strutturato”, lo definiscono i medici). Attualmente le viene somministrato il risperidone ed è in "buon compenso". Gli psichiatri dell'ospedale ci hanno da subito espresso scetticismo per un eventuale trattamento ipnotico o pisicoterapico. Abbiamo capito insomma che per loro esistono solo i farmaci, il resto è inutile. Mia sorella, invece, mentre da un lato rimane convinta di non essere malata e molto malvolentiere accetta il trattamento farmacologico, si sottoporrebbe senza problemi anzi con una certa curiosità ed apertura all'ipnosi. Mi farebbe molto piacere avere un suo parere a riguardo. GRAZIE
Risposta:
Salve Manuel, purtoppo hanno ragione i colleghi psichiatri per quanto concerne l'ipnosi evocativa medica. Non applico la metodologia alle psicosi perchè non sono trattabili inparte perchè non voglio favorire l'attitudeine già dissociativa di base, in parte perchè l'uso di farmaci neurolettici come quello che riporti non consetono l'induzione e il raggiungimento della opportuna profondità.
Mi spiace tanto, ma questo ti sia di monito per non sottoporre tua sorella a trattamenti con a cialtroni incompetenti che giocano con l'ipnosi regressiva a scompensare la gente. Ho visto purtroppo diversi casi in studio di pazienti da loro scompensati. Buona vita Angelo Bona


































