Domanda e risposta
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Il mio approccio di cura con l'ipnosi evocativa ex ipnosi regressiva.
Risposta a: Olga - 17/08/2016
Gentile Dott.Bona ,cortesemente le chiedo se il percorso di crescita umana,con soluzione dei conflitti interiori da lei proposto,si avvale unicamente dell'ipnosi evocativa quale metodologia d'indagine psicoterapica,o se l'ipnosi rappresenta uno dei canali da usare,solo dipendentemente dall'assetto psicologico del paziente,nell'ambito di un discorso psicoterapico piu' ampio.In questo secondo caso ,le chiedo quale sia l'orientamento del percorso, se di stampo psicoanalitico oppure di approccio centrato sulla persona,o ancora di psicoterapia transpersonale,considerata la grande influenza delle antichissime filosofie indu' sul suo lavoro.Le domando tutto cio' in virtu' del fatto che,purtroppo, non tutti riescono ad entrare nella trance..Le chiedo scusa per le domande impegnative,ma ho bisogno di informazioni a riguardo,avendo necessita' e seria intenzione di proseguire un mio percorso di discernimento ,ad oggi purtroppo discontinuo.Ringraziandola per l'attenzione,la saluto caramente. Olga
Risposta:
Ciao Olga, esistono moltissime scuole di pensiero e metodologie psicoterapeutiche. La mia formazione È stata di psicoterapia analitica dinamica, ma poi come tu avrai capito dei miei libri il mio percorso a seguito molteplici strade. La filosofia indiana si è congiunta a quella greca prevalentemente socratica e platonica. Ora ti posso dire che esercitò una psicoterapia maieutica che si avvale dell'ipnosi evocativa medica. Purtroppo nel campo dell'ipnosi esiste molto disordine e degradazione. La maggior parte delle persone che esercitano l'ipnosi non sono assolutamente qualificate e questo è gravissimo contando la profondità della metodologia. È un mondo fuori legge, fuori titolo, fuori di testa dove improvvisamente tutti sono diventati terapeuti sensitivi E poi mi trovo in studio gente completamente rovinata da cialtroni non qualificati. Il mio lavoro lo si fa partendo da qualifiche istituzionali legali, testimoniate da certificati ministeriali. Poi occorre una supervisione, una formazione continua E non semplicemente qualche lettura esoterica, la partecipazione a un corso di tre giorni e tanta presunzione. Anche questa è la medicina che non devi sapere E che io ti dico I risultati a conoscere la verità di quanto vuole dire psicoterapia maieutica. Socrate è il mio più grande maestro ed ho riconosciuto Raymond Moody come mia guida di psicoterapia maieutica e di umiltà,facoltà in estinzione e della quale il mondo avrebbe un immenso bisogno. Buona vita


































