Domanda e risposta
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Il Palpito dell'Uno e la ipnosi evocativa ex ipnosi regressiva.
Risposta a: Raffaella - 28/09/2016
Ciao Angelo, sto rileggendo un passo del Palpito dell'uno e riflettendo sulla frase di Davide che, a proposito dei miracoli, dice che è la persona stessa che li produce, avendo riconosciuto in sé l'Uno. Quindi si può dire che ci salviamo da una malattia solo se raggiungiamo la consapevolezza dell'Uno e chi non lo sa fare non si salva? Non fa il miracolo? A volte però i miracoli accadono a persone semplici che magari non hanno nemmeno studiato, possono esse fare esperienza dell'Uno senza saperne l'esistenza o forse bastano le preghiere? Anche se tutti preghiamo ma i miracoli non avvengono per tutti... Un abbraccio. Raffaella
Risposta:
I miracoli sono la meraviglia del dio in noi, sono l'incanto di divenire Uno con il Tutto. Non è solo una questione di fede, ma di totale immedesimazione con l'assoluto che ci salverà dalla mrte e dalla malattia. L'ipnosi evocativa è un risolutore karmico per eliminare il velo di maya che ci preclude la visione dell'Uno. Buon Uno Angelo


































