Domanda e risposta
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Maurizio amletico.
Risposta a: Maurizio - 04/03/2017
Carissimo dott. Bona, da qualche mese sto sperimentando uno stato di straniamento docuto al pensiero della morte. Questa vita mi sembra tutta un gioco strano, prima non ci siamo poi nasciamo e ci siamo e viviamo anche intensamente e poi tutto quanto finisce. Anche questo pensare ad accumulare oggetti e ricchezze che poi alla fine non servono mi sembra un po' assurdo. In piu' mi angoscia un po' il pensiero della morte come qualcosa di eterno e irreversibile. Mah... non vedo una ragione logica e questo mi rende un po' taciturno e lontano da tutti, anche dalla mia famiglia che amo alla follia e che non vorrei mai lasciare. Mi sono anche convinto a ridurre drasticamente carne e prodotti caseari sempre cercando di mantenere il corpo sano il piu' a lungo possibile. Ma alla fine non siamo eterni. Ho 43 anni e nessun pericolo incombe sulla mia salute se non il mio stesso pensiero. Se ne puo' uscire in qualche modo? Un caro saluto M.S
Risposta:
Ciao Maurizio: "...essere o non essere". Questo tuo sentirti confuso e amletico è molto frequente e consiste nella difficoltà di dare un senso alla propria vita. Credo che le tue emozioni, la gioia, l'entusiasmo siano inibiti da conflitti karmici che faresti bene a risolvere. Se vuoi ci vediamo e vedrai che il senso della vita esiste, basta che tu lo ritrovi nel presente e non nel passato e futuro dove ora stai vivendo. Buona vita Angelo Bona tel 3279011694.


































