Domanda e risposta
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L'arte della levatrice , una didattica per chi progetta un figlio
Risposta a: Benedetta - 17/07/2017
Buonasera Dottore, Sto leggendo con molto interesse il Suo libro "L'arte della levatrice". Proseguendo col testo la mia grande preoccupazione è mia figlia maggiore. Non le ho fatto certo trascorrere 9 mesi sereni. Ero giovane,non ero pronta,non l'avrei voluta,forse. Non amavo suo padre...ero dilaniata dalla tristezza per la mia vita che stava cambiando così repentinamente. Sono andata a convivere,ma è stato faticosissimo. Non accettavo quella situazione e l'interferenza dei genitori di lui che non stimavo per nulla. Avrei solo desiderato tornare a casa dalla mia mamma. Poi,al settimo mese di gravidanza il padre della piccola ebbe un gravissimo incidente stradale e io mi sentii responsabile e in colpa...una persona mostruosa. Così decisi di rimanergli accanto e occuparmi di lui in tutto e per tutto. Ma lei è nata in questo clima e difatti è stata una.bambina molto difficile. Rifiutava il mio seno,piangeva sempre...ora ha quasi 6 anni. Posso fare qualcosa per lei? Grazie...
Risposta:
Salve, il mio libro l'Arte della levatrice, credo rappresenti una didattica molto importante per ogni coppia che progetta un figlio. I traumi gestazionali non sono considerati dalla attuale psicoterapia ed invece sono fondamentali per programmare il carattere e l'affettività futuri. L'ipnosi evocativa è una maieutica, una psicoterapia spirituale che tramite l'ipnosi raggiunge questo tempo di gestazione guarendo le primitive ferite. Buona vita Angelo Bona tel 3279011694


































