Domanda e risposta
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Palpito che nutre
Risposta a: Massimo - 01/09/2009
Ciao Angelo, ho appena concluso il quarto giro di lettura del palpito; mi sto accorgendo dell'impossibilità di sopravvalutare l'importanza di questo libro con il quale inizi veramente a fare i conti con te stesso, generando un ciclo senza fine, come la nostra natura. Parlavi del perdono come unico metodo per uscire dalla spirale del rancore. Sono perfettamente d'accordo; il perdono risulta ovviamente impossibile fino al momento in cui riconosciamo, con l'analisi di tutti i nostri pensieri passati, di essere noi stessi in primis coloro che hanno usato tale comportamento sugli altri, anche se non con l'azione; in quel momento possiamo perdonare noi stessi e, di conseguenza, gli altri. Nel palpito Davide parla della sua capacità di provare piacere nella respirazione.Ultimamente, se concentro la mia attenzione sul cuore piuttosto che sul plesso solare avverto una sensazione di piacere in queste due parti. Volevo semplicemente ringraziarti per tutto questo
Risposta:
Caro Massimo, il Palpito è un libro scritto dalla magia dell'Uno. Non puoi credere che felicità provo nel leggere centinaia di commenti di luce di persone che affermano di essere profondamente mutate dopo la lettura del libro. Anche nel Palpito il tema del perdono è fondamentale. Lo considero il più alto grado di consapevolezza della Unità di ogni cosa. La porta dello spazio/tempo è il perdono e da lì dobbiamo passare tutti. Buona Vita Angelo Bona


































