Domanda e risposta
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la relazione platonica
Risposta a: Violetta - 02/09/2009
Caro dott. Bona, mi trovo a dover decidere tra continuare un rapporto con un uomo molto speciale o "sorpassarlo"... Ora siamo a un bivio: la distruzione o la pace, che lui ritiene a oggi possibile solo in un rapporto senza sesso. Questo, dice, per vedere cos'altro ci accomuna, visto che spesso si litiga, soprattutto per i miei sbotti d'ira, dovuti alla carenza di dialogo, cui segue il suo chiudersi a riccio... Mi sento molto legata a lui, come se lo conoscessi da molte vite e il nostro incontro è stato come riprendere qualcosa di interrotto... quando lo guardo negli occhi, è come se ci vedessi il Tutto... Vorrei pulirmi dalle mie scorie egoiche e amarlo... Sarebbe cosa buona,intraprendere questo per me sconosciuto (sono assetata di affetto e fisicità, per insicurezza...) cammino della relazione platonica? Si sembra una domanda che faccio a me stessa più che a lei... la ringrazio per la Luce che ci offre, da anni
Risposta:
Cara Violetta, non credo nelle relazioni platoniche e nemmeno in quelle socratiche. Una coppia è sbilanciata se uno dei partner avverte una dolorosa carenza di intimità. Maturati e quando ci riuscirai comprendi se Platone è solo un caro amico o un'Anima Unica in via di guarigione. Buona Vita Angelo Bona


































