Domanda e risposta
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sostanze stupefacenti
Risposta a: Daniela - 14/09/2009
Gentile Dott. Bona Ho letto il Palpito dell'Uno, rimanendone profondamente affascinata e incantata. Che relazione ci può essere tra gli studi da voi condotti, l'ipnosi regressiva, il messaggio che ne deriva e cioè la capacita insita in tutti gli uomini di elevare la propria spiritualità e accrescere la propria vibrazione di Amore; con l'utilizzo di sostanze stupefacenti, che alterano lo stato psicologico e amplificano le capacità percettive riuscendo in taluni casi a far sentire il soggetto fuori da se (dal proprio corpo) e in sintonia e armonia con tutto ciò che lo circonda? ovviamente non mi riferisco ai casi di tossicodipendenza ma all'utilizzo di sostanze innoque e naturali che sono sempre esisitite nella storia dell'umanità e di cui l'uomo sin dai tempi più antichi si è servito per trascendere se stesso. Ringraziandola anticipatamente per la sua argomentazione in proposito, spero di incontrarla personalmente al seminario del 25 ott. al quale mi piacerebbe partecipare.
Risposta:
Cara Daniela, dentro di noi esistono già tutte le sostanze stupefacenti che necesitano. Quella più potente che in un samadhi si può liberare si chiama AMORINA e non riescono ancora a spacciarla. Buona Vita Angelo Bona


































