Domanda e risposta
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parlare con me
Risposta a: Ale - 06/03/2012
Caro dottor Angelo, domani partirò da Roma alle 7.30 del mattino per raggiungerla in studio a Lugano ed iniziare insieme a lei un percorso in cui spero di far amicizia con il mio Spirito Guida, che poi altro non è che me stessa. Quindi mi auguro un buon risveglio dell'Anima! Quanto bello sarà parlare con lei ogni mese?! Grazie. Ale
Risposta:
Cara Ale, che strano...vengono da Roma, da Palermo, da Zurigo, da Parigi, da Londra, da Atlanta per parlare con se stessi. Realmente faccio da mediatore tra un paziente ed il proprio Sè e questo è indubbiamente il piu' bel lavoro del mondo. Ho sconvolto i canoni della psicoterapia e della psicoanalisi che definiscono patologico il conflitto ed il trauma psichico. Secondo la mia concezione, avvalorata da trent'anni di clinica, di ricerca scientifica e di cuore il disturbo psichico altro non è che una perla di dolore utilissimo per evolvere e prendere coscienza di Sè. Il dolore, "dukkha" è la dinamo karmica della nostra evoluzione, il piu' importante patrimonio in nostro possesso. Come vedi non sono un cercatore del "male" che per me è inscindibile dal "bene", ma un "cavaliere" che conduce le anime alla ricongiunzione o meglio riassorbimento con se stesse. Questo ritornare a casa, questo pratiprasavah come dicevano gli antichi rishi definendo l'ipnosi regressiva è la vera ricerca del Graal che ognuno di noi cela nel proprio Talamo-Arca-Cuore. La conferma scientifica che la strada che sto percorrendo è giusta è l'esplosione della Gioia, del Samadhi che si verifica allorquando il raggiungimento di se stessi è compiuto.Null'altro che la Gioia deve essere la prova della veridicità di un percorso evolutivo. Negli occhi di Freud, non leggo la Felicità, ma l'inquietudine, la visibile depressione di una via di percorrenza mentale, materiale e cognitiva che ha negato l'importanza e l'essenza dell'anima. Buona Vita Angelo Bona


































