Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
Le mille pagine del Palpito
Risposta a: Matteo - 22/11/2009
Egr.Dott.Bona, sono alla seconda lettura del "Palpito", di fila dato che mi è stato regalato appena un mese fa. La pulizia e la discrezione del suo racconto, scevro di opinioni o visoni personali credo siano i sommi valori del libro. A tal punto ho deciso di scriverle, perchè le parole del Maestro infondono in me una grande Gioia. Mi espando ogni volta, un vento gioioso pare sfiorarmi, tocco zone nuove di consapevolezza. Proprio come succedeva a lei durante le sedute. Quasi non bastano le parole già trascritte, vorrei leggerne ancora, vorrei che le pagine fossero mille. Anche se non tutto risulta chiaro, sento quelle parole vibrare dentro di me. Le parole del maestro massaggiano il cuore. Come posso fare? Sono consapevole che la mia è una richiesta alquanto impossibile. Scriverle mi è sembrata la cosa più naturale, almeno ho l'opportunità di esprimerle la più profonda gratitudine. Le auguro ogni bene. Matteo Pais
Risposta:
Caro Matteo, come tantissimi sei rimasto avvinto dal Palpito. Lo considero un libro non di mille pagine, ma di lettura circolare e mai terminabile. Non mi è mai accaduto di divenire lettore perenne di un testo scritto da me. Pensavo di essere l'autore, ma il Palpito vive di luce propria e certamente è uno di quei testi che si scrivono da soli per amore di tutti. Durante le mie giornate di psicoterapia e di ipnosi regressive è sempre con me e mi comunica una dinamo di energia benefica che non mi lascia mai solo. Forse sto diventando Palpito dipendente, ma questa Uno-addiction è la più grande gioia che possa accadere. Buona Vita Angelo Bona


































