Domanda e risposta
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rispettare il libero arbitrio
Risposta a: Rosella - 13/12/2009
Gentile dott. Bona, ho letto il suo libro ed ascoltato il CD. Tutto risuonava in me come vero. Ora mi trovo davanti ad un problema personale, che non riesco a risolvere. La mia figlia maggiore, madre di 4 figli piccoli, l'anno scorso ha deciso di separarsi dal marito. Dopo un mese ha conosciuto una persona e da allora le cose sono precipitate. Non la riconosciamo più, ha escluso tutti noi dalla sua vita (me, l'altra figlia e mio marito), è piena di odio, rancore e disprezzo e sta trascinando con se anche i bambini. Per un lungo periodo mi sono tenuta in disparte, mandandole pensieri di amore, pur sentendo addosso il suo odio, ma le cose peggiorano, Non so se sia vittima di un plagio. Vorrei inoltre sapere il motivo di tanto odio nei nostri confronti, ma non riesco a capire, pur facendo introspezione e meditazione. Cosa posso fare? Sarebbe utile una seduta per portare alla luce vecchi problemi irrisolti? La ringrazio per un suo consiglio.
Risposta:
Cara Rossella, è molto difficile rispettare il libero arbitrio degli altri. Verrebbe spontaneo accorrere in aiuto dell'amica perduta e tracciare la retta strada di un suo destino illuminato. Sarebbe il peggiore sbaglio che potresti fare. L'Uno si perde volontariamente nel due per provare la Gioia di ritornare a se stesso. non ti preoccupare, di vita in vita se rispetterai il suo libero arbitrio ritornerà da sola sulla via dell'Uno. Buona Vita Angelo Bona


































