Domanda e risposta
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problemi mortali
Risposta a: Paolo - 18/12/2009
Io ho sempre avuto con la morte un rapporto particolare ed è un pensiero che mi segue sempre. Da ragazzo prima di partire per un qualunque viaggio sistemavo in modo maniacale i miei libri e tutto quanto era mio, li “salutavo” e li ricollocavo al posto perché, pensavo, se non dovessi tornare... Non confessai mai a mia madre il vero motivo del mio comportamento. Anche da adulto le cose non sono cambiate e mentre mia moglie preparava le valigie io pensavo sempre alla eventualità di non tornare e la cosa attenuava molto il desiderio della vacanza. Anche ora che ho superato la sessantina i pensieri sono gli stessi, eppure non temo la morte perchè credo nella sopravvivenza dell'anima e nella reincarnazione, ma se penso di andare mi prende la tristezza perché andrò senza sapere se, come e quando incontrerò le persone con le quali sto portando avanti questa esistenza. Secondo lei, è una malattia? Con l'ipnosi regressiva si potrebbero sapere le cause di questi pensieri e curare?
Risposta:
Caro Paolo, le persone che ami le generi tu e quindi non ti preoccupare di perderli. Ovunque tu andrai ed in qualunque vita rinascerai, le persone a te care ti seguiranno, perchè sei tu che le crei. Buona Vita Angelo Bona


































