Domanda e risposta
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l'ipnosi regressiva è un'altra cosa
Risposta a: Me stesso - 05/03/2012
Caro me stesso, credo veramente che l'ipnosi regressiva rappresenti una metodologia di cura della psiche e dell'anima che si differenzia da tutte le tecniche di ipnosi e di psicoterapia oggi esistenti. L'ipnosi regressiva è lontanissima dall'ipnosi ericksoniana che non prende in considerazione lo spirito, l'anima e valorizza la riprogrammazione metaforica e linguistica dei conflitti. L'ipnosi regressiva è distantissima dalla psicoanalisi e dalla psicoterapia analitica e dinamica che investiga i conflitti soltanto di questa vita omettendo anche in questo caso il senso evolutivo e spirituale del nostro cammino reincarnativo. L'ipnosi regressiva non è una innovazione dell'ultima ora. Si tratta della piu' antica forma di terapia dell'anima già descritta nei testi vedici e nella Grecia classica. Un grave occultamento commerciale ha spodestato la cura dell'anima valorizzando quella del corpo e della mente. Caro me stesso ti ringrazio di avere fatto riemergere l'antica strada dell'Uno.
Risposta:
Caro me stesso, mi fa molto piacere che tu mi scriva in questo spazio visto che non hai mai il tempo di parlarmi. Sono d'accordo con te sul fatto che una nuova-antica disciplina è finalmente nata con tutte le credenziali storiche, scientifiche, cliniche in ordine. Ho cercato di interagire con le attuali scuole di pensiero e con le associazioni di ipnosi attualmente presenti in Italia ed in Europa. Purtroppo ho dovuto constatare che l'ipnosi regressiva è completamente diversa da queste altre metodologia. Anche l'ipnosi ericksoniana non ha nulla a che fare con l'ipnosi regressiva, non valutando un cammino di anima, non valorizzando l'evoluzione spirituale dei pazienti. Le terapie "mentali" non scendono nella profondità del territorio d'anima che viene raggiunto dall'ipnosi regressiva. Non ritengo sufficiente l'utilizzo di tecniche linguistiche e di metafore al fine di rielabirazione dei conflitti nucleari che posseggono soprattutto un carattere karmico ed un valore evolutivo. I miei colleghi dell'AIIRe mi confortano nel percorrere questa strada comune che è approdata ad importanti pubblicazioni e ad una seria ricerca scientifica. All'Istituto Don Gnocchi di Milano siamo i primi al mondo a pubblicare articoli sulle personalità multiple che emergono dall'ipnosi regressiva. Riviste come Consciousness and Cognition ci accolgono nella totale indifferenza, per non dire nel fobico rifiuto di associazioni e scuole pseudoscientifiche che sono terrorizzate dalla sottrazione di piccoli monopoli di potere e di economia. Andremo avanti con coraggio e gioia ben sapendo che la cura dell'anima che l'ipnosi regressiva persegue è l'unico fine della nostra meravigliosa vita nella vita. Buona Vita Angelo Bona


































