Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
I Templari che non si difendono
Risposta a: Piero - 25/12/2009
Carissimo dott. Bona, ho letto della doppia canalizzazione di Maria Teresa e A. Sono rimasto molto impressionato da quanto è accaduto nel suo studio. Fin da bambino mi interesso dei Templari e del loro incomprensibile destino. Perchè non hanno reagito? Come mai dei fieri guerrieri hanno permesso di essere bruciati senza reagire? Di certo lei può avere risposte più illuminate. Con affetto Piero
Risposta:
Caro Piero, la doppia canalizzazione di Maria Teresa e di A. ha risposto pienamente alle tue domande. Jaques de Molay, ultimo Grande Maestro dei Templari è stato educato per anni da Celestino V alla libertà ed alla Perdonanza. Nella immensa doppia canalizzazione che presenterò al seminario del 16 Maggio si comprenderà che Jacques ed i Templari conoscevano perfettamente da anni il bieco intento di Filippo il Bello e di Clemente V. Jacques è un Gesù-uomo educato da un Cristo-Papa a perdonare i propri carnefici e a non reagire alla loro persecuzione. Un'ombra infame è stata gettata sui Templari: l'accusa di avere maledetto chi li crocifiggeva. Dalla doppia canalizzazione risulta invece che nessun anatema, nessun odio è uscito dalle loro bocche. Le grida di Jacques de Molay hanno esortato Clemente V e Filippo il Bello a redimersi davanti alla Regina, alla Signora di Notre Dame. L'ultimo Maestro dei Templari ha esteso a tutti i fratelli la dolce novella di Celestino V: la Perdonanza. E' per questo motivo che valenti Cavalieri hanno abbassato la spada e lo scudo e si sono lasciati torturare e massacrare per anni identificandosi con il Cristo. Buona Vita Angelo Bona


































