Domanda e risposta
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anti-Celestino
Risposta a: Matteo - 28/12/2009
Egr. Dott. Bona,una domanda su BonifacioVIII, consigliere di Celestino V e suo successore.Venne accusato di simonia,eresia e demonolatria.Le riporto una testimonianza che ho trovato su internet( Wikipedia)Un testimone, della famiglia depontefice,dichiarò che il giorno in cui fu eletto Celestino V, sentì il cardinale urlare dalla sua stanza"Perché m'inganni? mi do totalmente a voi e voi mi avete promesso di eleggermi papa, ma ora ne è stato fatto un altro". Il testimone sentì la risposta da una voce di fanciullo: "Perché ti turbi? Stando le cose così come sono, non potrai essere papa. Occorre infatti che il tuo papato si realizzi grazie a noi, in modo che tu non sia un vero papa legittimo.Questo lo potremo fare tra breve:abbi fiducia"Sicuramente il processo che avvenne contro B.VIII e sopprattutto le accuse furono condizionate da motivi di interesse politico, ma credo sia interessante analizzare il significato del passaggio tra i due papi, B.VIII sembra quasi l'anti-celestino. Grazie.
Risposta:
Caro Matteo, il passo a cui ti riferisci riguarda il capo di imputazione che Filippo il Bello addusse per criminalizzare ulteriormente Bonifacio VIII. Ti devo confessare che mi sto concentrando sulla figura di Celestino V e di Jaques de Molay e non mi interessano gli infiniti giochi di potere che precedono o seguono la mia ricerca. Ti semprerà riduttivo, ma in CelestinoV e in Jacque de Molay è possibile rintracciare, senza disperdersi tutti i messaggi essenziali di cui l'umanità ha urgente bisogno. Buona Vita Angelo Bona


































