Domanda e risposta
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il neonato che ride
Risposta a: Claudia - 27/01/2010
Salve, sono una ragazza di 21 anni e ricordo piuttosto bene il momento in cui sono nata: mi adagiarono sulla pancia di mia madre che si trovava stesa sul letto e mi osservava ridendo, come tutti i parenti intorno a me, e io guardandoli ricordo di aver pensato con una voce di persona adulta "vogliono che ridi, quindi continua a ridere, questo è quello che vogliono, accontentali". Credo di aver ragionato così molte altre volte da neonata, mia madre ricorda ancora le mie "risate di gusto" e io ricordo che mi imponevo di ridere in quel modo esagerato e quasi forzato per accontentarli. So che tutto ciò può sembrare assurdo ma avendolo raccontato qualche rara volta a mia madre, e ovviamente non essendo mai stata presa in considerazione, la cosa mi è rimasta a mente. Spero in una vostra risposta. Claudia
Risposta:
Cara Claudia, la tua eccessiva attenzione agli altri sottende una trascuratezza per te stessa. Molte persone ridono o sorridono falsamente per compiacere il prossimo o per essere accettati dagli altri. Mentre mi intervistavano durante una trasmissione televisiva, mi dissero che non ero mediatico perchè non sorridevo e non gesticolavo. Bene, non sarò mediatico, ma conserverò la mia spontaneità: un bene molto più prezioso. Buona Vita Angelo Bona


































