Domanda e risposta
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rettiliani e razze aliene
Risposta a: Marco - 04/02/2010
Signor Angelo, sto leggendo "il palpito dell'uno", meraviglioso. Niente accade per caso, quando il discepolo è pronto arriva il maestro ed il suo libro è uno dei tanti arrivati quando serve; i miei ultimi 10 anni (ne ho 44) sono intrisi di messaggi a volte stupefacenti che mi indicano ciò che devo cercare. E' un cammino di fede dove l'ego tenta con sempre maggior prepotenza e spero minor efficacia, di dire la sua. Credo sia un drago che devo sconfiggere da solo. A proposito, quando la Guida parla di "rettiliani" (di cui non dubito) si riferisce agli spiriti di questi, incarnati in corpi umani o ad una razza mutaforma? Per finire, pure io ho visto anni fa una sfera di luce pulsante in una notte d'estate, che si è fermata per poi ripartire a velocità incredibile con traiettoria obliqua, però molto più in alto di 30 m. e non emise nessun raggio a me visibile. E' molto tempo che sento profondamente che c'è qualcosa che devo fare in beneficio della "massa critica". La saluto con il cuore.
Risposta:
Caro Marco, è l'oggettività del Male che diventa per il genere umano fonte di angoscia e di terrore. Il Male non è oggettivo, ma fa parte dell'Uno. L'Uno non è buono e bravo, ma si muove evolvendo continuamente per rendersi consapevole dell'Amore. I rettiliani, i grigi, i comelivuoichiamare, gli orchi, la strega siamo io e te quando non siamo consapevoli dell'Uno. L'oggettività di Dio e del male è una condanna eterna alla separazione ed alla paura. Tu, loro, io siamo Dio con tutti i nostri pregi ed i nostri infiniti difetti. Buona Vita Angelo Bona


































