Domanda e risposta
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caffè
Risposta a: Antonella - 12/02/2010
Caro Angelo, ho trovato utile la tua indicazione sul cacao come antidepressivo. Sugli alimenti le informazioni sono spesso contraddittorie e sarbbe utile avere informazioni corrette e univoche su come nutrirci. La mia domanda oggi verte sul caffé, al quale mescolo il cacao al mattino per darmi una svegliata. Cosa direbbero i nostri amici toltechi di questa bevanda per nostra cultura così diffusa? E' vero che ad una iniziale fase eccitante segue poi una fase di calo energetico? Luce e gioia a te. Antonella
Risposta:
Cara Antonella, la caffeina determina un leggero aumento della pressione arteriosa, eccitabilità, insonnia, tachicardia, aumentata secrezione gastrica (da evitare quindi in caso di ulcera o gastrite), aumento della diuresi, aumento del metabolismo basale. Fra gli effetti positivi, il ruolo protettivo nel morbo di Parkinson (Neurology, 2002) In realtà gli effetti negativi del caffè vengono amplificati da altri fattori contemporanei come lo stress, il fumo e gli alcolici, in sostanza dallo stile di vita sbagliato. Si potrebbe cioè sostenere che negli individui in cui il caffè fa male si deve correggere lo stile di vita non smettere di bere caffè! Nello Scottish Health Study di Brown e collaboratori si conclude che non esiste relazione fra assunzione di caffè e patologie coronariche. Mi sembra che i dati siano in realtà discretamente vaghi e contraddittori. Non uso caffè perchè non mi fa stare bene, non lo tollero tanto e mi crea acidità gastrica. Il cacao pur contenendo caffeina lo tollero molto meglio. Ne assumo due cucchiai da cucina al giorno, ma credo che uno al mattino possa bastare. Buona Vita Angelo Bona


































