Domanda e risposta
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fobia dei volatili
Risposta a: Cristina - 14/02/2010
Gentilissimo Dott. Bona,sono venuta a conoscenza di lei e della psicoterapia che pratica tramite l'ipnosi regressiva tramite una testimonianza vista in tv e che aveva molto a che vedere con il mio problema. Anche io come la signora nell'intervista soffro di una fobia per gli uccelli tanto da rendere molto invalidante la conduzione della mia vita. Ho praticamente terrore, ribrezzo panico e quant'altro ogni volta che io abbia davanti ai miei occhi qualsiasi tipo di pennuto sia vivo, morto o anche in immagini tipo foto o documentari, sono quindi costretta a cambiare canale o agirare pagina chiudendo gli occhi e cercando di non pensarci,ancor peggio se la situazione è reale scappo, urlo mi agito con battiti del cuore accellerati, e proprio questa notte ho sognato che un uccello mi piombava addosso sul viso mi sono svegliata terrorizzata e che urlavo sono riuscita a calmarmi dopo aver realizzato che era solo un sogno ma poi non sono più a condurre il sonno tranquillamente la prego mi aiuti
Risposta:
Cara Cristina, in una fobia cìè una parte manifesta della paura, la porzione superiore della metafora, come può essere il buio, i volatili, l'altezza, i cani, gli spazi aperti ecc. e una parte sommersa dello stesso nucleo patologico. Per risolvere una fobia si deve ricercare la porzione nascosta che sempre è collegata alla morte. Non è finita qui, perchè esiste poi una radice karmica del tema che necessita recidere per liberare il soggetto dalla sua paura. L'ipnosi regressiva è il più appropriato paio di forbici nelle mani di un esperto giardiniere dell'inconscio. Se le forbici le ha in mano un bambino sadico, l'amputazione delle radici vitali potrebbe essere pericolosa. Buona Vita Angelo Bona


































