Domanda e risposta
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La Perdonanza di Madlene
Risposta a: Laura - 03/03/2010
Gentile dottor Bona, il suo articolo-resoconto su una regressione a Buchenwald si conclude con il perdono dei carnefici da parte della paziente. La perdonanza diventa quindi una sorta di abreazione spirituale e ne comprendo il significato, ma contemporaneamente mi pare uno sforzo sul dolore patito, insomma, la vittima subisce e deve pure santificarsi. E i carnefici che fanno? Sa, la mia è solo rabbia per l'ingiustizia. La saluto caramente. P. S. La parola antispazzatura è "ignoranza". Curiosa causalità, devo averle posto un quesito ignorante nel senso letterale del termine, ed in effetti è così: ignoro proprio.
Risposta:
Cara Laura, la regressione di Madlene è stata per me importantissima perchè ha chiarito passo passo la sacra "liturgia" della riunificazione all'UNO. Senza la infusione di Spirito Santo donata dalla Vergine, la paziente non sarebbe riuscita a perdonare. Il ruolo della Madre Celeste nella trance di AR è ora molto chiaro. Se pensiamo a come termina l'Ave Maria:"...adesso e nell'ora della nostra morte. Amen", ci rendiamo conto della funzione insostituibile della Madonna nell'accompagnamento ai morenti. Solo il Suo Amore incondizionato, solo il Suo Ventre che ha accolto lo Spirito Santo può infondere il cuore di chi "transita" di essenza di Luce. Questa Grazia favorisce la Perdonanza che viene dal Padre al Figlio ricongiungendo la Trinita': un Trino che diviene Uno superando il cancello dello spazio-tempo. Buona Vita Angelo Bona


































