Domanda e risposta
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generare non vuole dire subire
Risposta a: Simona - 22/03/2010
Caro Angelo,ho una sorella più grande di2anni con la quale il rapporto fin da bambine è stato di mia sottomissione e di suo dettare le regole del vivere comune e familiare.Mi sono alllontanata nettamente da lei perché non riuscivo a non subire le sue angherie(a me e ai miei genitori)senza soffrirne in silenzio oppure arrabbiarmi arrivando a litigate di parole feroci.Col tempo mi sono maggiormente conosciuta e definita,sono oggi in grado di starle accanto accettando quello che vedo fino a che non mi fa troppo male e allora me ne vado.Lei mi chiede oggi1rapporto più stretto ma io non trovo ragione di ascoltare tanta durezza di cuore,parole di odio e vendetta verso i miei genitori(che oggettivamente ci hanno cresciuto come meglio sapevano)e di vedere come soffoca i figli con violenze di ogni tipo.Cerco di essere me stessa con lei, di vibrare dell'Uno per come so ma lei sembra impermeabile.So che l'ho generata io per crescere e ti chiedo secondo te quale è il prossimo passo utile.Grazie
Risposta:
Cara Simona, generare non vuole dire subire o sopportare. Tua sorella ha bisogno di evolvere il suo odio purtroppo scaricandolo contro se stessa. Non va aiutata, ma tenuta con amore a distanza perchè continui a porgersi le proprie guance. Vedrai che imparerà in questa o in vite successive. Buona Vita Angelo Bona


































