Domanda e risposta
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I Maestri siamo noi
Risposta a: Lucetta - 27/03/2010
Caro dottor Bona, paragonando le due grandi canalizzazioni,quella di Davide e di Maria Teresa, ho notato una cosa. Davide veicolava Bankeris, un Maestro dell'Uno diverso da lui, Maria Teresa veicola Ognanios, che lei ha detto esere la parte più Alta di lei, e Jacques che è stata una sua vita passata. A cosa pensa che sia dovuta questa differenza e che significato ha secondo lei? Posso supporre che sia diverso il tipo di "canale", cioè differenti evoluzioni o capacità? Grazie e buona vita
Risposta:
Cara Lucetta, siamo come al solito abituati a lasciare troppo potere alla nostra giovane corteccia cerebrale. Nello sviluppo dell'encefalo, i nostri carissimi neuroni hanno una storia filogenetica molto più recente delle parti più profonde del sistema nervoso centrale. Il primato che concediamo alla "corteccia" è diventato assoluto. Di conseguenza pensiamo sempre in modo dialettico: bianco-nero, alto-basso, maschio-femmina, peccatore-santo, Maestro esterno-Maestro interno, io-lui, noi-loro. Il dolore karmico è prodotto proprio da questa separazione ed è proporzionale alla distanza dei termini che consideriamo opposti. Esiste un pensiero molto più gioioso e libero che in sanscrito è definibile come ADVAITA che non produce queste separazioni e che è proprio delle persone sveglie nell'Uno. Tu sei tua madre, tu sei tuo padre, tu sei il tuo migliore amico ed il peggiore nemico, tu sei il Maestro e l'alunno. Tutto è Uno e ciò che vedi è una riflessione di infiniti specchi di te stessa. E' importante quindi sapere che hai una grande opportunità: di cambiare il mondo partendo da te, dall'amore incondizionato che puoi produrre nei tuoi confronti: figlia di Lucetta e parimenti dell'Uno, ma anche Uno-Dio generatore della tua identità e del tuo karma. Bankeris in un passo del palpito mi dice "Io sono te". Lui è me e nello stesso tempo è un aquilone di saggezza che vive oltre lo spazio-tempo. Così è per Maria Teresa; Ognanios è lei, ma non è lei e questa apparente contraddizione appartiene all'Uno, al Suo gioco di infinite divisioni per ritornare a ricongiungersi nell'Amore. Buona Vita Angelo Bona


































