Domanda e risposta
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terapisti e analisi
Risposta a: Giusi - 27/02/2012
Egregio dott. Bona, i terapisti sono anch'essi sottoposti ad analisi? Trattasi di induvidui prima che tecnici, la domanda mi sorge spontanea . Giustamente lei cita ciarlatani e allodole. Sono certa che ha compreso la mia perplessità . Grazie
Risposta:
Cara Giusi, cerdo che la formazione individuale sia fondamentale per divenire terapeuti. In giro ci sono persone che si definiscono "diplomati", "accreditati" e che ravanano anche tramite skype nell'inconscio delle persone proponendo una pseudo ipnosi regressiva. Essere medici non è di secondaria importanza nella cura dei pazienti perchè permette di stilare una diagnosi di idoneità e di non idoneità. Conoscere le psicosi, i quadri borderline è fondamentale e non ci si puo' definire "diplomati" perchè si è appresa una tecnica in una settimana. Io personalmente oltre la laurea in medicina e la specializzazione in anestesia, ho seguito una mia analisi didattica per quattro anni, ho compiuto altri quattro anni di Scuola di Psicoterapia, sono stato formato in ipnosi da grandi Maestri come il compianto prof. Gualtiero Guantieri, ho appreso l'arte della psicoterapia e della valutazione clinica durante migliia di ore di supervisione, ho scritto dieci libri sull'ipnosi regressiva per Mondadori ecc. Oggi ti posso dire dopo 40-50000 ore di pratica clinica della trance regressiva che posso con diritto definirmi esperto in questa disciplina e con la potenzialità di formare altri colleghi. Ugualmente credo di potere esprimere un giudizio pessimo su chi impesta facebook e internet con campagne di marketing potentissime non avendo come formazione personale alcuna laurea in medicina o psicologia e nessuna competenza clinico.diagnostica. L'AIIRe, Associazione Italiana e Internazionale Ipnosi Regressiva propone per i colleghi medici o psicoterapeuti tre anni di formazione.supervisione seria con un Certificato di Capacità finale che faccia la differenza tra un ciarlatano di successo e un vero terapeuta della ipnosi regressiva. Il limite del mio lavoro è cercare di non danneggiare nessuno e non conoscendo la clinica e non sapendo stilare una diagnosi si incorre il pericolo di fare del male a qualcuno. Che importa anche se raramente, non si deve nuocere. Ogni giorno vedo le conseguenze di trattamenti condotti dai pirati dell'ipnosi regressiva su ignare persone che manifestano poi problematiche e danni vari. Buona Vita ANgelo Bona


































