Domanda e risposta
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bruco bruconis DOC
Risposta a: Alessia - 16/04/2010
Salve, Vi scrivo xchè mi sento terribilmente confusa dalla mia situazione che so essere un po' complicata e x questo ho deciso di scrivere a voi sperando di riuscire a chiarirmi un po' le idee... Dunque circa un anno fa ho conosciuto una persona di 36 anni separata e con figlia di 10 anni con cui ho iniziato una relazione...lui mi ha spiegato che x questioni logistiche ed economiche, dopo una convivenza con un'altra donna era tornato a vivere in casa della ex moglie e già qui un po' ho iniziato a pensare che non fosse proprio una situazione normale.... cmq iniziamo questa relazione e fino a gennaio tutto ok a parte qualche periodo in cui aveva strane lune ma magari potevano essere causate dal lavoro o dalla situazione pesante che viveva (la ex fa un lavoro a turni xciò poco tempo x stare con la figlia che era quasi totalmente a carico di lui) a gennaio purtroppo viene diagnosticato un tumore alla ex che viene immediatamente operata e da lì iniziano un po' i problemi nel senso che lo sento sempre meno, ci vediamo pochino (abitiamo cmq a 130km di distanza) e 3 settimane fa mi dice che arrivati a questo punto (e cioè dopo la iniziale conoscenza) sarebbe ora di approfonire la storia ma nella sua situazione non se la sente, un po' xchè si sente in colpa nei confronti della ex (dice che è sola e che solo lui se ne prende cura) e un po' anche x la figlia e che quando è lì con me e magari siamo un po' in intimità lui non è libero di pensare totalemnte alla ns.situazione ma il pensiero va a casa, alla ex che magari ha bisogno di qualcosa e non c'è nessuno che può aiutarla o alla figlia x lo stesso motivo.- Dice che anche se tanta gente gli ha detto che cmq bisogna pensare alla propria vita ed essere un po' egoisti lui non crede sia giusto e preferisce "sacrificare" la suavita ma sentirsi a posto con la coscienza.- A malincuore accetto la sua decisione (che altro potevo fare)ma già dal giorno dopo mi manda sms dicendo che mi pensa, che gli manco, mi chiama e mi dice che mi vuole bene, che quando sta con me sta bene.... ci vediamo con la scusa di un caffè e lì lui mi dice di essere geloso di me (se gli racconto di aver fatto conoscenze) che ogni volta che mi vede non si ricordava fossi così bella, mi chiede se potremo fare dei giri in moto o fare altre cose insieme e io gli dico di sì...ma non so se è giusto, se la storia è chiusa xchè chiedermi queste cose, xchè dirmi che mi vuole bene e che gli manco da morire??? Sono confusissima....un giorno, dopo avermi detto quanto sopra, ho chiesto xchè aveva deciso di chiudere e mi ha risposto che era xchè non poteva darsi e darmi tutto quello che avrebbe voluto darmi... Che siano tutte scuse assurde? e se fossero scuse che motivazioni avrebbero? quale sarebbe il suo vantaggio? ah onde evitare dico che non c'è intimità ogni qualvolta che ci vediamo anzi....passa tanto tempo tra una volta e l'altra (tanto x far capire che non viene da me x sesso) Se invece fosse sincero e fosse solo tanto confuso e un po' disperato x la sua situazione (persona molto chiusa che non si confida con nessuno) come e cosa potrei fare x aiutarlo? Grazie infinite x l'attenzione e x l'eventuale risposta innamorata infelice....
Risposta:
Cara Alessia, hai generato un bruco bruconis doc e vedrai che nonostante le questioni economiche arriveranno presto segni di dipendenza dal precedente rapporto. Non te la raccontare. Stai ancora confondendoti per crescere tramite la sofferenza. Buona Vita Angelo Bona


































