Domanda e risposta
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Anima Unica in viaggio
Risposta a: Morgana - 19/05/2010
Gentile Dott. Bona, Le scrivo perchè vorrei sottoporLe un quesito sull'Anima Unica: io ho incontrato la mia Anima Unica, è bastato uno sguardo in silenzio per riconoscerci. Sin dall'inizio, nonostante i 400km di distanza, sapevamo sempre e con precisione quello che stava accadendo all'altro, lo stato d'animo, fatti bellii e brutti che condizionavano l'umore.. Giocavamo con i sogni per stare più vicini, ci mandavamo messaggi di luce che arrivavano diretti e profondi, avevamo visioni di vite passate insieme di una precisione davvero inspiegabile con la razionalità della mente. Eppure, ci siamo amati, odiati, feriti, consolati, lasciati e ripresi.. Oggi la storia è finita ma è come se non fosse finita. Una dolce e amara ossessione ci lega, nonostante la sofferenza, nonostante i tradimenti, nonostante i dubbi. Perchè un'Anima Unica non riesce ad andare oltre alla razionalità e ai limiti posti dalla signora paura per unirsi alla metà mancante? Forse è solo illusione che sia Anima Unica?
Risposta:
Cara Morgana, l'Anima Unica è in viaggio e durante il percorso di ricongiunzione all'Uno "gioca" a separarsi e ricongiungersi nelle vite. L'Uno sceglie di passare attraverso il dolore della separazione come Cristo ha scelto di essere flagellato e crocifisso. Gesù ha poi voluto rinascere e questo accadrà anche all'Anima Unica: vi ritroverete per Unirvi per sempre. Buona Vita Angelo Bona


































