Domanda e risposta
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l'incoscienza al risveglio
Risposta a: Antonella - 14/06/2010
Caro Angelo, volevo chiederti come consideri il ricordo di frammenti di vite precedenti (o parallele visto che il tempo non esiste) durante tecniche di liberazione emozionale e quindi in presenza di un terapeuta, vissuti con profonda partecipazione emotiva ma con totale coscienza e ricordo alla fine. Se il livello di consapevolezza è elevato, consideri comunque condizione assolutamente necessaria l'ncoscienza al risveglio? Grazie e un abbraccio.
Risposta:
Cara Antonella, l'incoscienza al risveglio è una condizione importante nelle canalizzazioni. Non sto neppure ad ascoltare una astronave che dice di essere cosciente veicolando messaggi che svelano la Coscienza dell'AKASHA, la Coscienza dell'Etere, del Cielo. Non mi sembrano credibili soggetti non in trance profondissima che improvvisamente mimano la Pizia o i Rishi. La Vera Trance è una dimensione non dimensionale perchè è l'UNO e nell'UNO la nostra piccola ragione ragionante scompare. Altra cosa sono le ipnosi regressive ove si ottengono grandissimi risultati anche se il soggetto ricorda al risveglio, ma è importantissima l'ABREAZIONE, cioè la scarica emotiva che accade in trance se essa trance è terapeutica, altrimenti è un giro a vuoto a pagamento. Guardati i video su You Tube di Immortality Channel e poi mettili a confronto (non lo dico in senso negativo) con le CIOFECHE senza filigrana che dovrebbero far vergognare chi le produce specie se in TV. Sono andato in America da Moody riconoscendolo un grande Maestro, ma nessuno mi farà omettere la VERITA' sull'ipnosi regressiva. La gente sta vedendo e comprando una infinità di materiale NON AUTENTICO...comunque , contenti loro...Buona Vita Angelo Bona


































