Domanda e risposta
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DiIVIDE ET IMPERA
Risposta a: Alessandro - 21/06/2010
caro amico luce... ho letto con molta tristezza la storia dei grandi Druidi che nel 61 vennero attaccati e terribilmente eliminati dalle truppe mandate da Nerone e comandate da Svetonio Paolino, ma Narra lo storico Tacito: "Sulla spiaggia era radunata la schiera dei nemici, percorsa da donne coperte di vesti come le Furie e che, sparse le chiome, agitavano le fiaccole. Intorno stavano i druidi che, levate le mani al cielo, lanciavano preghiere e maledizioni e con il loro aspetto colpivano i soldati al punto che essi, come paralizzati, si esponevano alle ferite, quasi avessero le membra legate"Per non fare brutta figura, i legionari, incitati dai loro capi, "si gettarono contro di loro, li abbatterono e li travolsero con le loro stesse fiamme".! SAPEVANO COSA STAVANO FACENDO I ROMANI A QUELL'EPOCA? ERANO CONSCI DELLA DISTRUZIONE CHE PORTAVANO?.... CHE TRISTEZZA! IN QUESTO L'UOMO è UN POVERELLO
Risposta:
Caro Alessandro, i Romani addottavano l'attualissima strategia del DIVIDE ET IMPERA, cioè frammentavano qualunque opposizione separando e frantumando ogni possibile dissenso. I Druidi erano la Testa pensante e l'Anima vibrante del Popolo Celtico e la loro carneficina sull'Isola di Anghelsey fu fondamentale per disorientare le masse in rivolta delle genti di Borea, in vento del Nord. Buona Vita Angelo Bona


































