Domanda e risposta
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te la sentiresti?
Risposta a: Serenella - 14/02/2012
Ciao Angelo, domanda a bruciapelo.... te la sentiresti di curare una persona malata di tumore con le tue cure olistiche e di farle mollare quella merda di veleno che sparano nelle vene in ospedale? grazie di cuore, sery
Risposta:
Cara Serenella, ogni persona ha diritto di guarire fino all'ultimo istante di vita terrena. Non esiste per me una malattia terminale che debba fare calare ad un medico la spada dell'Amore. Non esistono per me le cure palliative, olistiche, chimiche, non chimiche...esiste soltanto l'Amore. Non faccio polemiche a favore o contro un certo tipo di cura, non mi interessano le diatribe, i mercati, gli accanimenti, le ibernazioni, mi interessa soltantanto ridurre la sofferenza e se potro' essere utile alla tua amica lo faro'. Leggi il giuramento di Ippocrate in cui mi identifico pienamente. "Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per tutti gli dei e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest'arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro. Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio; mi asterrò dal recar danno e offesa.Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo.Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte. Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività. In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l'altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi. Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell'esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili. E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell'arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro" Buona Vita Angelo Bona


































