Domanda e risposta
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Perdono e dolore
Risposta a: Cristina - 13/02/2012
Buongiorno, son interessata da un paio d'anni all'ipnosi regressiva ad altre vite per una serie di motivi, non meno importanti uno dell'altro e non ho ancora mai contattato nessuno per mancanza di fiducia e diffidenza nel prossimo. I motivi sono i seguenti: 1) dal 2003 soffro di un dolore altezza reni che va e viene e nonostanze tantissimi esami clinici nessun medico ha saputo dare una spiegazione al fatto. 2) ho perso una persona punto di riferimento in un modo bruttissimo e non riesco a perdonare 3) son molto inquieta nella mia vita e vorrei tanto provar l'esperienza di veder, nelle persone che ho vicino, chi è già stato importante in altre vite! Spero di poter un giorno risolvere, almeno in parte, questi pesi. Grazie per l'attenzione. Cristina
Risposta:
Cara Cristina, il perdono è molto importante, ma può' essere interiore e non esplicitato all'esterno. Io ho perdonato sinceramente tutti coloro che mi hanno fatto soffrire e spero a mia volta che chi ho fatto soffrire sia giunto/a alla stessa liberazione. Il perdono non vuole pero' dire ritelefonare agli scribi ed ai farisei. Abbiamo diritto di fare uscire dalla nostra vita chi ci ha arrecato dolore anche augurando loro tutto il bene possibile. Cioè perdonare non vuole dire riaccogliere. Buona Vita Angelo Bona


































