Domanda e risposta
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vuotofobia
Risposta a: Manuela - 24/08/2010
Ieri, recatami in montagna con il mio compagno mi è capitato ancora. Camminavo per un sentiero dietro di lui. Ero felicissima. Quando il sentiero si è fatto più stretto e gli alberi che lo segnavano più radi, mi ha detto: "Guarda giù, guarda che bello" e si è fermato per fare una foto. Mi è crollato il mondo addosso. Non riuscivo più a camminare, tremavo, mi sono messa ad urlare di stare zitto e di non fermarsi. Sono riuscita ad andare avanti, ma questo episodio mi ha turbata molto, anche per come ho trattato lui. E' la seconda volta nel giro di un mese. Lo scorso episodio risale alla nostra vacanza in montagna, dove ad un certo punto sono dovuta tornare indietro dopo ore di cammino per non fare due passi sopra un piccolo dirupo. Non riesco a guardare giù. Non credo sia l'altezza, ma il vuoto. Mi sento come trascinata verso il basso se guardo nel vuoto. L'ipnosi potrebbe essermi d'aiuto? Grazie in anticipo
Risposta:
Cara Manuela, il vuoto non è fuori di te, ma è annidato dentro. Non è un baratro o un orrido, ma un "vuoto d'Amore" che determina le tue reazioni di panico. Non trattarlo troppo male, lui è PIENO di UNO. Buona Vita Angelo Bona


































