Domanda e risposta
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prigione psichica
Risposta a: Alessandra - 29/08/2010
Gentile dott. Angelo Bona, da sei anni mi sento intrappolata in una prigione psichica,che mi costringe quotidianamente,ogni momento della giornata a pensare,sentire sulla pelle,desiderare con ogni mia cellula una persona che ho amato.E' stato l'unico vero amore sino ad ora. Non vedo questa persona oramai da tempo,ma e' come se fosse continuamente davanti i miei occhi.Quando sono da sola o accanto ad altra gente,lui e' sempre li'.So che e' vivo,perche' le confesso che altrimenti avrei iniziato a sospettare che si trattasse della sua anima.Mi sorprendo a disegnare il suo nome col le dita nell'aria, mi sorprendo a parlare con lui,ad immaginare la nostra vita futura,proprio come se accadesse nella mia dimensione di quel momento medesimo.Non mi sono mai comportata cosi' nella vita fino a questo incontro sei anni fa.Ogni mia azione oramai appare offuscata,niente ha piu' confini ben definiti,tutto e' sovrapposto alla sua presenza.Potrebbe aiutarmi un'ipnosi regressiva?la ringrazio di cuore.
Risposta:
Cara Alessandra, perchè parli di una prigione psichica? L'Amore ti sembra una cella con le sbarre? Guarda dalla parte opposte delle feritoie, vedrai che inizia una infinita strada di stelle. Buona Vita Angelo Bona


































