Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
la bocca sollevò....
Risposta a: Giulia - 02/10/2010
caro doctorOne, non mi è ben chiara una cosa... tempo fa ho generato un bruco, codardo, dopo un anno e mezzo di frequentazione assidua, dicendo che non capiva la profondità dei suoi sentimenti si è allontanato per "riflettere" poi mi ha lasciata con un sms come gli adolescenti, promettendomi che mi avrebbe chiamata etc... ed è sparito... io ovviamente non l'ho cercato, non l'ho chiamato, l'ho mandato a quel paese, ho proseguito per la mia strada, dolorante e ammaccatta da tutte le parti ma senza rimorsi, sensi di colpa, rimpianti. mi chiedo: perchè io ho generato questa larva che più larva non poteva essere? significa che sono una persona codarda anch'io? che sono una larva anch'io? grazie e buona vita!
Risposta:
Cara Giulia,..... la bocca sollevò dal fiero pasto quel brucaccion, forbendola a’ capelli del capo ch’elli avea di retro guasto." (vv. 1-3) La traduzione è per me la seguente: "La bocca alzò da quel pasto feroce (bestiale) quel brucaccio, e la pulì con i capelli del capo che aveva roso nella parte posteriore." Non sono sicuro che la parte posteriore sia la nuca.... Comunque liberatene. Buona Vita Angelo Bona


































