Domanda e risposta
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cosciente o incosciente
Risposta a: Angela - 16/11/2010
Gentilissimi Dott. Bona mi chiamo Angela. Ho avuto due esperienze di ipnosi regressiva presso una psicoterapeuta che esercita la sua professione. Sono qui a chiederle se è necessario, nell'ambito di una seduta di ipnosi regressiva, che il paziente vada in trans senza che ricordi nulla di quanto emerso. Per quel che mi riguarda, ho avuto difficoltà a visualizzare immagini, anzi, potrei dire che ho visualizzato contesti che sembravano non avere nulla a che vedere con un vita precedente, tutto mi sembrava assolutamente attuale ed ero assolutamente cosciente di me e del contesto che mi circondava (rumori esterni ed altro, la mia stessa difficoltà a concentrarmi per fare ciò che la terapeuta mi chiedeva...). Insomma, posso essere io "impermeabile"alla regressione o è meglio che inizi a pormi delle domande sulle dubbie capacità della terapeuta a cui mi sono rivolta. La ringrazio vivamente.
Risposta:
Cara Angela, forse è sbagliato il tuo assetto di volo. Non è indispensabile perdere coscienza ai fini della ipnosi regressiva, ma fondamentale è partecipare emotivamente con forti abreazioni. Mi pare che tu non fossi nemmeno in trance e devi sapere che l'ipnosi si manifesta dopo un tempo di apprendimento. Troppo spesso entrano in studio pazienti modello "o la va o la spacca" e questo atteggiamento complica lo sviluppo della trance. Buona Vita Angelo Bona


































