Domanda e risposta
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paura di crescere
Risposta a: Anna - 02/02/2011
Caro Angelo, tutto ciò che ci capita l'abbiamo cocreato noi, ma questa cosa proprio non me la spiego. Il mio fidanzato lavora in un'altra città da più di un anno,e io, ora che ho finito gli studi, sto per raggiungerlo. Questo vorrà dire anche sperare di trovare lavoro(dove sto io non ce n'è..),diventare adulti, vivere lontano dai genitori e dagli affetti...ecco, questo mi tortura. L'avvicinarsi a questo distacco mi porta ansia, quasi terrore, non riesco a gioire dell'inizio della mia vita con il mio uomo, e dell'inizio della mia vita da adulta. A dir la verità, dover stare lontano dalla mia famiglia mi paralizza. Non ho scelta, non partire vuol dire rinunciare all'amore, e non lo farei mai. Ma perchè tanta sofferenza per un momento della mia vita che invece dovrebbe essere felice?Mi sto aiutando con i fiori di bach(walnut) e con tanta autoanalisi, ma non trovo conforto. In questi casi, che si fa?Ti ringrazio per le tue parole, qualsiasi cosa mi dirai. Un abbraccio.
Risposta:
Cara Anna, la paura di crescere è naturale durante l'adolescenza. Tu sei un poco fuori tempo massimo, ma prima di sconvolgere la tua vita dedicati intensamente e con dedizione ad una psicoterapia. Il problema è un bambino futuribile che non deve venire al mondo da una mamma ancora troppo infantile. Buona Vita Angelo Bona


































