Domanda e risposta
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aborto: una ferita profondissima
Risposta a: Maria - 25/04/2011
Buongiorno, ho 27 anni, 15 giorni fa sono stata costretta ad abortire, alla 7a settimana di gestazione, perché ero da sola, il mio compagno non voleva avere niente a che fare con me e col bimbo, i miei non mi avrebbero aiutata, da sola economicamente non ce l'avrei fatta, in più ero stata con persone radioattive prima di sapere di essere incinta, e la paura di andare avanti e non farcela era tantissima, non volevo "tentare" rovinando la vita di un bambino che non c'entrava niente. Ma il dolore di questa scelta è stato enorme, perché non lo avevo cercato ma volevo bene a questo bimbo. Durante l'aborto ho sognato il bimbo che si allontanava con faccia triste senza dir nulla. Stanotte ho rifatto lo stesso sogno, ma è proseguito: non andava con gli altri bimbi abortiti che erano sereni, lui triste si fermava prima, di lato, e poi, dopo tempo, ritornava da me. Questo mi ha fatto sentire bene. C'era un legame tra noi. Avevo ucciso il suo corpo ma non la sua anima. E' possibile tutto questo?
Risposta:
Cara Maria,l'aborto comunque genera una ferita profondissima ed è duro aiutare in trance regressiva un ragazza che ha patito questa lacerante separazione. Spero di aiutarti in futuro. buona Vita Angelo Bona


































