Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
legge sull'ipnosi e sull'ipnosi regressiva
Risposta a: Sabina - 07/05/2011
Ho frequentato un corso di ipnosi qui a............dove faccio naturopatia da due anni. Il dott..........psicoterapeuta psicologo, mi ha garantito che non ci saranno problemi se uso l'ipnosi nel mio òavoro, ma io non me la sento propio perchè mi fa paura farla sugli altri. Leggo che ci possono essere condanne penali se si usa l'ipnosi e non si è medici. Questo mi ha fatto molto paura...forse è meglio che mi dedichi ad altro. Che ne dice dott. Bona.
Risposta:
Cara Sabina, non sono uno sceriffo e non sarò certo io che inquisirò coloro che senza formazione riceveranno condanne penali se incorrono in una denuncia. La legge 728 del codice penale è molto netta “Chiunque pone taluno, col suo consenso, in stato di narcosi o d’ipnotismo, o esegue su lui un trattamento che ne sopprima la coscienza o la volontà, è punito, se dal fatto deriva pericolo per l’incolumità della persona, con l’arresto da uno a sei mesi o con l’ammenda da da Euro 30,00 a 516,00. Tale disposizione non si applica se il fatto è commesso, a scopo scientifico o di cura, da chi esercita una professione sanitaria. Il reato non si configura qualora lo stato di ipnosi è indotto a scopo scientifico o di cura: a tal proposito la Corte di Cassazione ha precisato che per praticare ipnosi occorre l’abilitazione all’esercizio professionale dell’attività medico-chirurgica ed essere iscritti nel relativo albo". Ti sconsiglio di metterti a rischio. Se riceverai una denuncia da una persona che tratterai te la vedrai con il giudice. Buona Vita Angelo Bona


































