Domanda e risposta
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programmazione neurolinguistica
Risposta a: Laura - 19/01/2012
Gent. dottor Bona, qual è il suo parere riguardo alla programmazione neurolinguistica et similia? Se ho ben compreso, noi non otteniamo le cose desiderate, perché non le impostiamo mentalmente e verbalmente nel modo giusto. Per esempio, se dico: voglio andare al mare, non andrò al mare, vivrò solo l'esperienza di voler, andare al mare. Se dico: non mi voglio ammalare, mi ammalero, perché il cervello elimina il non. Mi pare tutto molto burocratico: manca un timbro, manca una crocetta nel campo giusto, la firma è vergata con l'inchiostro blu e non nero come stabilito, ergo, la richiesta non può essere accolta. Non avevo considerato l'ipotesi di vivere in un'universo statale. Buona vita.
Risposta:
Cara Laura, all'inizio della mia carriera come terapeuta mi sono interessato profondamente di PNL. Sono riuscito a deprimermi così' profondamente che ho gettato tutti i miei libri di Bander e Grinder nel loculo più' lontano della mia libreria ed ho iniziato ad interessarmi della vera linguistica di Chomsky, di filosofi e della retorica greca. La PNL serve se vuoi vendere dei prodotti per la casa suonando da porta a porta. Non mi piacciono gli schemi fissi, i totem finti e le strutture della magia di un Mago Merlino che spiega a dei banchieri come fregare le vecchiette. Buona Vita Angelo Bona


































