Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
SONO UN BORDERUNOLINE
Risposta a: Gianpiero - 19/01/2012
Caro Dr. Bona a proposito della risposta a "una socializzazione che stanca" ho notato anche io questa cosa. Ultimamente - e oggi a pranzo in particolare - lo ho percipito quasi in modo reale, tangibile. Ho avuto la sensazione quasi tattile. Lei pensi che mentre due miei amici stavano discutendo animatamente in modo rabbiosa, io ho iniziato a tremare e sentivo un magone nello stomaco. Questo mi fa rendere conto di una cosa. Ormai è tempo che osservo e sento le cose e mi son posto il perché ci abbia impiegato così tanto ad aprire gli occhi. Il problema è che - quando tutto il mondo ti dice che certe cose son impossibili, strambe, strane - si ha talmente paura di essere fregati e di cambiare che non si riesce a credere a quello che si sente con tutti i sensi. E' la paura che ci ferma, la paura al cambiamento. Hanno davvero ragione i siddha....non che ci fossero dubbi, ma una cosa a sentire le cose, una cosa è comprenderle-viverle.
Risposta:
Caro Giampiero, frequento ogni giorno dieci persone che vengono in terapia da tutta Italia. Pensa che razza di numeri. Lavoro da circa venticinque anni con l'ipnosi regressiva e se fai un calcolo...mettiamo 7X5=35x4= 140x 11= 1540x 25= 38500. A spanne avrei al momento al mio attivo quasi 40000 ore di volo seguendo pazienti in ipnosi regressiva. Non credo che esista al mondo un personaggio più' convinto di me nella fede nell'ipnosi regressiva. Questo per dirti che ho frequentato tantissime persone di tutti i ceti, tipi, disturbi, richieste ecc. Amo il mio lavoro immensamente, ma quando esco dal mio studio( a parte i seminarioni) l cose cambiano. Sento la gente affaticatissima, sola, incazzatissima, persa, robotizzata. Mi si chiude speso lo stomaco in fila alle poste o in un supermercato e mi viene da pensare. Se mi svelassi? Se improvvisamente li guardassi negli occhi chiedendo:" ma sapete che esiste l'Anima? sapete che esiste l'Uno?" La reazione sarebbe lo sconcerto generale ed il sospetto che sia pazzo. Naturalmente sto zitto in una specie di apnea di formalismi, gentilismi, educazionismi. parlo del più' e dl meno con quasi tutti. Reggo qusta situazione per poco. Se esco con una compagnia di non Unici, mi rompo spesso le balle dopo cinque minuti e non ti voglio sembrare altezzoso. Sono certamente un BORDERUNOLINE e non ci posso fare nulla. Mi piacciono i fiori, gli uccellini, gli animali...con loro parlo moltissimo con il cuore e vengo sempre corrisposto. Non dobbiamo sentirci degli emarginati, ma è inevitabile che ci occorra ricaricare le UNOBATTERIE almeno una volta al giorno con la meditazione, un amico UNICO, un amore UNICO o con l'ipnosi regressiva. Buona Vita Angelo Bona


































