Domanda e risposta
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IPNOLOGO ACCREDITATO APHA
Risposta a: Mario - 07/06/2011
Gent.mo dott.Bona, sono un ipnologo APHA accreditato e leggendo il suo sito vengo a sapere che esiste una legge che mi impedirebbe disvolgere la mia attività in Italia. Voglio solo capire a questo punto se posso o non posso esercitare l'ipnosi perchè i miei formatori sono stati chiari sulla mio totale diritto di farla. Mi rivolgo a lei non con un intento polemico, perchè comunque ho stima di lei e mi piacerebbe anche specializzarmi in ipnosi regressiva presso la sua associazione. Cordiali saluti Mario
Risposta:
Caro Mario, come tu dimostri, è in atto un progetto di degradare l'ipnosi portato avanti da gruppi che mescolano la loro originaria ortodossia con una scelta commerciale di squalifica della professione di ipnologo medico. La tua qualifica APHA, spero ti sia stato detto, non ti servirà per praticare TERAPIA. Non puoi esercitare la psicoterapia di cui l'IPNOSI è una funzione insostituibile. Il progetto di disgregazione dei ruoli libero professionali e del ruolo medico è a mio avviso completamente estraneo a qualunque canone deontologico. Centinaia , migliaia di persone come te devono essere vincolate a patentini e formazioni continue che hanno l'unico fine di rimpinguare le casse di associazioni i cui membri formatori sono i primi a non avere le credenziali e gli attestati di base a cui obbligano gli altri. Non ti consiglio di esercitare l'ipnosi in Italia perchè: 1) In Italia l'ipnosi è ancora un atto medico e porterò avanti una petizione parlamentare perchè tale rimanga. 2) Non puoi praticare TERAPIA perchè incorreresti nei seguenti articoli del codice penale come il 728 “Chiunque pone taluno, col suo consenso, in stato di narcosi o d’ipnotismo, o esegue su lui un trattamento che ne sopprima la coscienza o la volontà,è punito, se dal fatto deriva pericolo per l’incolumità della persona, con l’arresto da uno a sei mesi o con l’ammenda da Euro 30,00 a 516,00. Tale disposizione non si applica se il fatto è commesso, a scopo scientifico o di cura, da chi esercita una professione sanitaria.”.Se ti addentri nell'articolo 728 vedrai che sono solo i medici che possono esercitare l'ipnosi. Quindi ti viene garantito un diritto, ma se ti buschi una denuncia sono problemi ai quali l gruppi formatori non pensano 3) Come vedi si parla anche di sopprimere la COSCIENZA e naturalmente questo passaggio viene sdrammatizzato dai FORMATORI asserendo che l'ipnosi mantiene SEMPRE lo stato di vigilanza. Nello studio primo al mondo sull'ipnosi regressiva che stiamo svolgendo con la risonanza magnetica funzionale in concordanza con i gruppi americani più accreditati e con l'ASCH American Society of Clinical Hypnosis di cui sono menbro, partiamo proprio dal postulato di dedicare attenzione scientifica solo ai soggetti che raggiungono il dodicesimo grado della Scala Stanford e cioè che sono incoscienti durante la trance. 4) Caro mario, un altro cavallo di battaglia dei FORMATORI è la affermazione della TOTALE INNOQUITA' dell'ipnosi. Non è assolutamente vero e se percorri per poche ore la letteratura vedrai quanti danni può arrecare l'ipnosi specie se condotta senza esperienza. Paradossalmente si vorrebbe dare maggiore importanza ai PATENTINI conseguiti in un viaggio in Inghilterra piuttosto che valutare una esperienza trentennale in campo medico specialistico. Roba da matti. Leggiti gli articoli 582 e 583 sulle lesioni personali e sulle circostanze aggravanti e ti verranno i brividi. Non ti esporre a rischi di denuncia anche se l'APHA ti titola perchè poi saranno gravi problemi tuoi. Abbiamo istituito un ufficio legale molto informato e attento e se vuoi delucidazioni in merito ti informeremo in modo esauriente. Abbiamo aperto questo servizio per tutelare gli ignari dai danni nei quali incorreranno coloro che si rivolgeranno a PATENTATI IPNOLOGI con la licenza di uccidere. Chiedi ora ai tuoi FORMATORI le seguenti domande: 1) Potrò fare terapia utilizzando l'ipnosi? 2) Se tramite l'ipnosi un soggetto dovesse perdere la coscienza, sto compiendo un atto lecito? 2) Se dovessi incorrere in una denuncia per illecito esercizio professionale o dovessi arrecare un danno a qualcuno, la vostra Scuola o Associazione onlus mi tutelerà ed appoggerà legalmente? Quando hai le risposte riscrivimi. Non sono giudice per mia natura ma ho l'impressione che GRUPPI e FORMATORI debbano a questo punto fare un profondo esame di coscienza etica e deontologica. E' un consiglio da amico. Buona Vita Angelo Bona


































