Domanda e risposta
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Antispecismo spirituale
Risposta a: Cesare - 07/07/2011
Dott. Bona, nei suoi libri trovo spesso le conferme ad alcune mie intuizioni; nonostante tutto, vista l’impossibilità di dimostrare i fatti in modo empirico, cerco sempre di pormi nuovi interrogativi ed essere il più scettico possibile. Ad esempio: Se dopo la morte confluiamo tutti in un “uno”, sotto forma di energia, perché della vita animale non v’è traccia nelle reincarnazioni? E’ una domanda che mi pongo spesso, soprattutto quando vedo i nostri parlamentari. Perché le anime reincarnate tendono ad esprimersi nella lingua corrente e raramente in quella passata? Com’è possibile? Oggi, alla luce delle sue esperienze e delle sue sensazioni, crede più al caso o al destino? Con stima, cesare.
Risposta:
Caro Cesare, credo che la specie sia una prigione di caste sulle quali l'uomo si arroga ingiustamente il diritto di superiorità. Non credo che gli occhi di una mucca o di un cane denotino una spiritualità minore di noi umani. Per me non esistono specie, ma esseri viventi con lo stesso diritto di destarsi all'Amore. Paradossalmente quindi considero più evoluti gli animali che sanno amare incondizionatamente. Non voglio fare polemica su nessuno, tanto meno i parlamentari...ti rispondo soltanto che per guidare un popolo si dovrebbe superare almeno il primo ANGA delle otto membra dello YOGA. Almeno occorrerebbe che i nostri rappresentanti non praticassero la VIOLENZA in tutte le sue manifestazioni. Buona Vita Angelo Bona


































