Domanda e risposta
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Ipnosi regressiva nella distimia
Risposta a: Giacomo - 07/07/2011
Buongiorno, vorrei sottoporre alla Vostra attenzione alcune domande: Da quanche anno ho una leggera distimia , a volte pensieri intrusivi , classificata come una leggera nevrosi. Ho preso e prendo attualmente l'elopram, nei momenti piu' difficili il sulamid, vorrei sapere se con l'ipnosi regressiva e' possibile attenuare o eliminare tali disturbi non debilitanti.Tengo a precisare che ho fatto tre mesi di psicoterapia con induzione ipnitca erichsoniana con discreti risultati,grazie per l'attenzione. Giacomo
Risposta:
Caro Giacomo, la distimia è il risultato di una autoviolenza che ti rivolgi. Le radici di tale disturbo sono karmiche e dipendono da un conflitto di colpa derivato da "sogni-realtà" di vite precedenti che si affollano nel tuo inconscio. Milton Erickson è stato uno dei miei Maestri e gli riconosco il grande merito di interpretare l'inconscio come un Amico che desidera la nostra evoluzione. Un limite invalicabile di Milton è stato però il dimenticare nei suoi meravigliosi ed utilissimi libri la parola ANIMA. Una dimenticanza non da poco che forse gli è costata la doppia paralisi che lo spingerà verso un ulteriore passo evolutivo. Quando si reincarnerà vedrai che crederà nell'ipnosi regressiva e fonderemo insieme la più bella Scuola del mondo, magari sospesa sopra il cielo. Buona Vita Angelo Bona


































