Domanda e risposta
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SCAPPARE O DISOBBEDIRE
Risposta a: Gennaro - 12/07/2011
Caro Angelo Bona, condivido appieno il suo punto di vista. Nella vita bisogna sempre SCAPPARE e far SCAPPARE gli altri dal dolore. Non dobbiamo uccidere gli animali, dobbiamo lasciarli in vita e lasciare che nessun dolore cada su di loro. Dobbiamo rispettare tutto e tutti, non ci deve essere VIOLENZA, non dobbiamo fare torti alla gente, non dobbiamo creare situazioni di disagio, non dobbiamo creare del male. Dobbiamo togliere i nostri figli dai videogiochi perché a loro volta potrebbero essere dei futuri CREATORI DI VIOLENZA. BISOGNA SEMPRE SCAPPARE DAL DOLORE, DOBBIAMO RIFUGIARCI/EVITARLO. Il non rispetto degli altri crea dolore e non ci dobbiamo mai fare male....scappare, scappare, evitare...dobbiamo creare leggi più rigide che facciano in modo che ci evitiamo di fare del male...sempre più rigide, così nessuno soffrirà più. Dobbiamo non permettere ai bambini di conoscere queste situazioni di superiorità verso il prossimo, non permettiamogli di conoscere la violenza. SCAPPIAMO SEMPRE!
Risposta:
Caro Gennaro, comprendo come il tuo "scappare" non abbia nessuna accezione di vigliaccheria. Il primo passo dal quale partire in ogni caso è la NON VIOLENZA. Se chiedo alla maggior parte dei miei pazienti durante la prima visita se si nutrono di carne o pesce, la risposta è inevitabilmente :"Sì, ma di carne ne mangio pochissima...". Questo per me vuole dire :"Sì, ma uccido pochissimo...". Ci hanno così addormentati che non ci rendiamo conto dell'enorme tasso di violenza che la nostra alimentazione produce. Pochissimi sanno che il LATTE che bevono viene automaticamente munto da vacche modificate geneticamente destinate a morire dopo tre anni, dopo aver partorito un vitello al quale verrà tolta l'abomasi, il quarto stomaco, da cui ricavare il CAGLIO, un enzima che serve per la caseificazione dei formaggi. La madre poi si alimenterà di pastoni di soia e mais producendo cinque volte il latte che avrebbe dovuto dare, fino a divenire anoressica e quindi "rottamata", dopo averla stremata, torturata, spremuta come un'arancia. Magari dopo esserci nutriti di questa sofferenza siamo capaci di curarci con i fiori di Bach e con l'Omeopatia. L'Omeopatia, di cui sono un docente, non serve, non si attiva se poco prima ci siamo strafogati di una bistecca alla 5 CH che vuole dire complicità alla VIOLENZA. I video giochi, le playstation sono un VELENO per l'ANIMA, sono MOSTRI DIGITALI generati per il controllo e l'alienazione di massa. Se tu venissi in studio da me e ti rendessi conto dei giovani distrutti mentalmente dai computer, da INTERNET(cerca INTERNET DISEASE) che divengono ALIENATI, WEB-SCHIZOFRENICI senza più alcuna relazione con la realtà reale, ti renderesti conto che le mucche di prima siamo noi. La Corte Suprema Americana sentenzia che i video giochi violenti non sono nocivi. Atroce! Quindi caro Gennaro il tuo SCAPPARE non è del tutto sbagliato. Direi meglio DISOBBEDIRE, DISOBBEDIENZA CIVILE come afferma Henry David Thoreau o lo stesso Gandhi, che parlava anche di resistenza civile. Gandhi affermava: "noi cessiamo di collaborare coi nostri governanti quando le loro azioni ci sembrano ingiuste. Questa è la resistenza passiva". Ciò non vuole dire essere dei rivoluzionari violenti, ma rivoluzionari non violenti anche se fermissimi nei principi di non sudditanza alla legge dell'ignoranza dell'Amore. Buona vita Angelo Bona


































