Domanda e risposta
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la nebbia che esce dal cuore
Risposta a: Carlo - 12/08/2011
Salve dottor Bona, mi chiedo se nel momento della morte l'anima esce da un punto del corpo oppure no. Ho letto di una nebbia che esce dal petto di alcune persone in agonia. Si potrebbe dire che si tratta della loro anima? Complimenti per i suoi libri Carlo
Risposta:
Caro Carlo, in letteratura puoi leggere delle espressioni metaforiche molto interessanti che descrivono questo fenomeno di uscita dell'anima dal corpo del morente. A volte si descrive una nuvola tersa, altre un vapore bianco che fuoriesce dal centro del petto o dalla bocca dello stomaco. Per la Cabala, la sede dell'anima è nel cuore, ed è in questo organo che si libera all'atto del decesso. Così, al momento della morte Ruah(l'anima) sfugge e, secondo l’insegnamento del Talmud, esce dal cuore, attraverso la bocca, con l’ultimo respiro. Il Talmud distingue novecento specie di morti diverse. La più dolce è denominata il bacio, la più penosa è quella nella quale il morente prova la sensazione di una spessa corda strappata dalla gola. Stainer dice che con la morte, il corpo fisico si dissolve mentre quello etereo e astrale accompagnano l’io nel sonno profondo. Nell'induismo antico l'anima esce dal cuore, dal bindu (centro) dell'Anahatha chakra per liberarsi dal ciclo di rinascita o reincarnarsi. Ricordo una paziente che mi rivelò che durante la morte del padre sul suo petto rimase per diversi minuti un fumo vibrante che poi si dissolse. Parrebbe che l'anima possa essere percepita, vista da chi assiste l'agonia come un ultimo dolce saluto. Buona Vita Angelo Bona


































