Domanda e risposta
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un papà figlio che muore
Risposta a: Gabriela - 17/08/2011
Gent. Dr. Bona, seguo da tempo i seminari e ho letto tutti i suoi libri. Sto facendo il mio percorso con fatica e ogni giorno cerco di aggiungere qualche grammo di consapevolezza in piu'. Stanotte e' morto mio padre. Non ho mai avuto con lui un rapporto, neanche superficiale eppure nell'ultima parte della sua vita, quando era completamente inerme di fronte alla malattia, e' come se lui fosse diventato mio figlio. Sono contenta che finalmente se ne sia andato... non era piu' un essere umano quel mucchietto di ossa storte. Spero di poter prima o poi prendere il coraggio di chiedere di iniziare una terapia con lei. La prego, continui la sua battaglia contro il mondo materiale. Buona Vita Gabriela
Risposta:
Cara Gabriela, un papà malato che soffre così tanto diviene sempre un figlio da accudire anche se durante l'arco della vita non si è raggiunta con lui una buona confidenza. Ogni persona che sta per lasciare la vita dovrebbe essere un figlio per tutti coloro che essendo in salute, possono seguirne il calvario. Buona Vita Angelo Bona


































